Nel corso dell’incontro avvenuto nello Spazio Italia il ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi ha annunciato che il suo dicastero è al momento impegnato nella formulazione dell’ipotesi di un’Agenzia nazionale del cinema italiano sull’esempio del CNC francese, con un sistema autonomo di finanziamento. “Stiamo lavorando a una bozza di natura tecnica e finanziaria che, una volta presentata al Governo e poi al Parlamento, diverrà un provvedimento legislativo che spero ottenga una larga convergenza, tenendo conto che una ipotesi simile era contenuta anche nel programma elettorale del Partito Democratico”.
Del resto il progetto di un’Agenzia nazionale del cinema italiano era già contenuta nella proposta di legge di sistema Colasio-Franco avanzata nella precedente legislatura dall’allora maggioranza governativa di centrosinistra.